Riguarderà principalmente: Tecniche finalizzate all'ottimizzazione dei livelli qualitativi di produzione (scelte varietali, densità di impianto, forme di allevamento ecc.), alla meccanizzazione integrale delle operazioni colturali, a tecniche di produzione ecosostenibili; Organizzazione Comune dei Mercato Vitivinicolo e sue applicazioni; Attività di consulenza specialistica nell'ambito del Comitato Vitivinicolo Regionale; Consulenze in azienda per la razionalizzazione delle tecniche colturali (potature, irrigazioni, concimazioni, ecc.) anche mediante la redazione di manuali tematici; Riconversione varietale; Promuovere un gruppo strategico di aziende in grado di realizzare azioni comuni di marketing di lungo periodo e di instaurare rapporti efficienti con la distribuzione; Corsi di analisi sensoriale dei vini per educare il consumatore a riconoscere i parametri che esprimono la qualità di un vino; anche mediante la riattivazione del laboratorio per le analisi del vino, tale laboratorio alla luce delle nuove strategie, dovrà essere potenziato sia nelle attrezzature che nelle professionalità; Degustazioni guidate dei vini regionali a chiunque ne faccia richiesta; Individuazione di campi pilota per il confronto dei portainnesti del vitigno Tintilia nei vari pedo-climi molisani;