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Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni, ARSARP sede di Campobasso


 
Funzionari incaricati: dott.ssa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., dott. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il suolo è spesso considerato semplicemente come quel limitato strato della crosta terrestre utilizzato come supporto fisico delle opere umane; in realtà è qualcosa di molto più complesso e si può definire come quella risorsa naturale non riproducibile in tempi brevi che è in grado di sostenere le piante superiori e quindi le colture agrarie e forestali.
Si tratta quindi di uno dei beni preziosi dell’umanità che si forma lentamente attraverso processi fisici, fisico-chimici e biologici ma che, purtroppo, se non gestito in modo razionale, può essere distrutto rapidamente.
La risorsa suolo costituisce quindi un capitale naturale limitato e difficilmente rinnovabile. Pertanto è dovere dell’uomo custodire, proteggere e difendere questo capitale per le generazioni future.
Proprio in quest’ottica è stato creato nel 1995, all’interno dell’ex ERSAM, il Laboratorio Cartografico Pedologico confluito successivamente nella struttura tecnica del Servizio Attività di Supporto ai SSA dell’ARSIAM.
Si tratta di una struttura che rileva, archivia, elabora e gestisce i dati cartografici e semantici dei suoli molisani, anche tramite l’ausilio di sistemi informativi geografici (GIS). Il tutto per diffondere le informazioni pedologiche per la corretta gestione delle risorse ambientali e per la programmazione complessiva del territorio molisano; ciò anche nell’ottica di un'agricoltura "sostenibile", caratterizzata dal prevalente ricorso a sistemi di coltivazione "conservativi".


Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni, ARSARP sede di Campobasso


Funzionario responsabile: dott. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La legge istitutiva n. 27 del 23/11/2004 dell’ex ARSIAM, oggi ARSARP, prevede tra le sue funzioni anche la formazione professionale dei produttori agricoli e dei quadri tecnici dei produttori agricoli.

La formazione è lo strumento per trasferire le innovazioni di processo e di prodotto su tutta la filiera agroalimentare rispondendo alle necessità formative degli operatori agricoli.

  

 Regolamento per la formazione

Modello di domanda

 

 

 

 

Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni, ARSARP sede di Termoli

Funzionario responsabile: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - agronomo
Personale assegnato: dott. Pierluigi Cocchini

L’Ufficio Vitivinicolo, afferente al Servizio S.S.A. di Termoli, realizza l’attività di propria competenza sull’intero territorio regionale attraverso i suoi quattro tecnici. Opera nel settore della filiera vite-vino, dalla progettazione e gestione ordinaria e straordinaria del vigneto, alla produzione, conservazione ed affinamento del prodotto vino, sino alla commercializzazione. Mantiene rapporti di collaborazione con gli Istituti Sperimentali del Ministero per l’Agricoltura, con le altre Agenzie di Sviluppo Agricolo e con le Università italiane ed in particolare con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi del Molise, alla quale fornisce supporto e materiali per la redazione di tesi di laurea. Saranno, inoltre, in grado di svolgere assistenza tecnica, attività commerciali, funzioni peritali ed editoriali e di informazione tecnico-scientifica nei settori di competenza. I risultati ottenuti con le attività svolte nella regione Molise sono stati elaborati e portati a conoscenza degli addetti al settore con la partecipazione a convegni e seminari in ambito regionale e nazionale, con l’organizzazione di incontri tecnici e visite guidate ai campi dove erano in atto le prove sperimentali/dimostrative. Parte degli stessi sono stati raccolti in forma di monografie, poster, quaderni divulgativi e articoli tecnici e sono stati pubblicati, anche in collaborazione con altre istituzioni, su riviste nazionali e internazionali. L’elenco delle pubblicazioni è di seguito riportato.La programmazione nel settore vitivinicolo conferma le linee di tendenza che tenevano conto degli orientamenti dettati dal piano vitivinicolo nazionale il quale individuava obiettivi ben precisi che potevano essere conseguiti solo con una oculata azione di verifica e di studio a livello territoriale.
I temi che saranno affrontati riguardano essenzialmente il proseguimento dell’attività relativa alla riqualificazione della produzione viticola tramite una revisione del patrimonio ampelografico regionale sia con la selezione clonale delle varietà finora coltivate che con il recupero e la valorizzazione di vecchi vitigni ed infine con prove di adattamento di varietà pregiate non ancora sufficientemente diffuse nei nostri ambienti.
Un altro tema che interesserà sicuramente anche l’attività futura riguarda la zonazione delle aree viticole di tutto il territorio molisano, al fine di approfondire le conoscenze climatiche della regione in funzione della coltivazione della vite.
Naturalmente non si trascurerà di trattare alcuni aspetti della tecnica viticola strettamente intesa, soprattutto in funzione di uno studio dei sistemi di allevamento più adatti a semplificare le operazioni colturali senza compromettere il livello qualitativo delle produzioni ed inoltre verrà approfondito lo studio delle diverse tecniche di gestione del suolo.

“I tratti della ruralità”- recupero conservativo dei manufatti rurali



Responsabile tecnico:Arch Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Collaboratori: Dott. Luigi CINQUINA, Dott. Pierluigi COCCHINI, Geom. Antonio BONACCIO, Agrot. Ernesto BERNARDO,    Sandra ESPOSITO

GildoneNel Molise si è assistito, negli ultimi decenni, ad un lento ma progressivo depauperamento del patrimonio rurale, naturale e paesaggistico. Il patrimonio rurale in tutte le sue componenti è un bene che, una volta compromesso con interventi non appropriati, è difficilmente recuperabile se non a costi elevatissimi per la collettività.
Per questa ragione c’è bisogno di un forte senso di responsabilità e di una accentuata sensibilità da parte degli operatori pubblici e privati, nella gestione del territorio e nella valorizzazione dei suoi manufatti edilizi ed architettonici.
Infatti, molte realtà insediative rurali sono state fortemente danneggiate nel corso degli anni , tant'è vero che alcuni segni della ruralità caratterizzanti questi luoghi della memoria sono scomparsi.
C’è la necessità di recuperare una sensibilità costruttiva rispettosa della tradizione dei luoghi, che valorizza le risorse del territorio nei suoi aspetti più qualificanti: arte, cultura, bellezze naturali, paesaggi.
L’ARSIAM vuole dare un contributo positivo nell’opera di sensibilizzazione, di protezione e di salvaguardia del territorio rurale: masserie, nuclei abitativi, fontane, abbeveratoi, muretti, terrazzamenti, viottoli e alberature.
Questi elementi di edilizia semplice caratterizzano i diversi tipi di paesaggio tale da individuare, attraverso la lettura dei segni tipici, i diversi contesti regionali.
Il casale fiorentino si distingue da quello umbro e da quello molisano, perché alla base dell’aspetto formale c’è l’influenza della cultura locale per tecnica costruttiva, impiego di materiali tipici, particolari costruttivi, decorazioni che, per questa ragione, ne diventa un elemento distintivo ed identificativo.
La valorizzazione del patrimonio rurale molisano da un punto di vista tecnico, sociale e culturale sono operazioni della massima importanza capaci di generare nuove economie, nuova occupazione nell’ottica di uno sviluppo sostenibile e, cosa tutt’altro che marginale, una maggiore qualità della vita.

Finalità del progetto
Le finalità del progetto di lavoro “I tratti della ruralità” si propone di fotografare, rilevare e catalogare da un punto di vista storico, culturale, ambientale ed architettonico le risorse edilizie del patrimonio rurale.       Il lavoro finale terminerà con un convegno, una mostra fotografica e la pubblicazione di un volume “I Tratti della Ruralità” - recupero conservativo dei manufatti rurali molisani.

 

Clicca qui per visualizzare la pubblicazione "I Tratti della ruralità" - Recupero conservativo dei manufatti rurali

Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni, ARSARP sede di Larino
 

Funzionario Responsabile: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. –  Agronomo
Funzionari Assegnati:  p.a. D’ Uva Teresa das, p.a. D'Uva Teresa dap
 

Olivicoltura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ ufficio DOP Olio Molise, afferente al Servizio di Sviluppo Agricolo di Larino, non si occupa  solo  delle  attività   contemplate  dal  piano  di  controllo  della  DOP  Olio  Molise  quale organismo pubblico di controllo ma attua l’ intera programmazione che l’ agenzia ha previsto nel piano operativo riguardante il comparto olivicolo. 
Tramite  l’ ufficio  si  attuano,  infatti,  attività   divulgative  quali  corsi  di  formazione  per olivicoltori su tematiche inerenti il miglioramento delle produzioni olearie (corsi di assaggio di olio) e la corretta gestione agronomica dell’ oliveto (corsi di potatura dell’ olivo). La strategia adottata è quella di far pervenire le informazioni agli operatori del settore e di verificarne l’ acquisizione; abbiamo, infatti, organizzato concorsi regionali riservati agli oli molisani e concorsi regionali per  verificare  le  competenze  acquisite  nella  potatura  dell’ olivo.  I  risultati  raggiunti  sono  più  che soddisfacenti infatti gli oli selezionati in regione hanno successivamente ben figurato nelle selezioni nazionali addirittura vincendo in quelle più prestigiose (Ercole Olivario di Spoleto –  Az. Colonna) e i potatori da noi formati si sono egregiamente distinti nelle competizioni nazionali (Forbici d’ Oro –  Macerata) addirittura con un terzo posto in una delle ultime edizioni.  Siamo convinti che si può  fare ancora tanto per l’ olivicoltura regionale e attraverso queste pagine chiediamo la collaborazione fattiva a tutta la filiera olivicola –  olearia.

Servizio di Sviluppo Agricolo, ARSARP sede di Larino

Funzionario responsabile: dott.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Personale assegnato: dott. Nicola Mentore, p.a. Teresa D'Uva (DAS)

 

 Comprensorio Arsiam LarinoL’attività agricola di un territorio, con i suoi punti di forza e di debolezza, non può prescindere dal contesto ambientale in cui essa viene praticata. Il successo, così come le problematiche di interesse gestionale, economico, organizzativo, strutturale e altro ancora di una certa attività economica praticata, non possono essere valutate separatamente, ma in stretta connessione tra loro.
Con questa premessa, si è affrontato uno studio del comparto agricolo di un territorio definito, il comprensorio ARSIAM di Larino, considerando dapprima un approccio globale per scendere successivamente nel dettaglio nel sistema agricolo e dei singoli comparti produttivi, al fine di analizzare in maniera quanto più completa possibile la realtà del settore.
L’area in oggetto occupa geograficamente in Regione una porzione centrale più prossima al mare, prevalentemente collinare, in cui diverse migliaia di ettari sono destinate all’agricoltura, che ha rappresentato per secoli l’economia principale della popolazione residente.
Negli ultimi decenni, si può dire dal secondo dopoguerra ad oggi, l’agricoltura molisana ha cambiato volto risentendo delle mutazioni anche radicali che hanno caratterizzato le abitudini di vita della società rurale, per motivi come: lo spopolamento delle aree interne, l’ammodernamento tecnologico. l’aumento dei costi di produzione e la globalizzazione che hanno determinato modifiche importanti all’interno del settore, con spinte alla ristrutturazione, alla riconversione, ma anche all’abbandono del mondo agricolo in generale e a questo processo non si è sottratto il comprensorio descritto.
L’obiettivo che ci si prefigge nel presente studio, dal titolo “Agricoltura, Ambiente, Territorio: la realtà del comprensorio ARSIAM di Larino” è quello di fare una “fotografia” dell’attuale comprensorio in cui ricade l’ARSIAM di Larino, che comprende 14 Comuni, mettendo in stretta correlazione il mondo agricolo con la storia, l’economia, l’organizzazione sociale e strutturale dell’intera area, al fine di evidenziare i punti di forza e di debolezza di quest’ultimo e di fornire indicazioni utili agli operatori (agricoltori, imprenditori dell’agroindustria, forze sociali, amministratori, ecc.) per programmi di sviluppo mirato dell’intero territorio, con particolare riferimento all’agricoltura.
Lo studio ha riguardato anche il rilievo delle microfiliere agroalimentari e delle strutture di ricettività rurale, che oggi rappresentano sempre più una alternativa alla tradizionale gestione agronomica dell’azienda agraria.
Esempi di imprenditorialità e professionalità che garantiscono reddito e posti di lavoro a coloro che le gestiscono.

 

A decorrere dal 1° gennaio 2011, nel rispetto della normativa vigente (art. 32 comma 5 legge 69/2009) entra in vigore l’Albo Pretorio On-line dell’ARSARP: l’affissione di atti cartacei, pertanto, non verrà più effettuata, non avendo efficacia di pubblicità legale.

La pubblicazione degli atti all'Albo pretorio on-line è finalizzata a fornire presunzione legale di conoscenza degli stessi, a qualunque effetto giuridico specifico essa assolva (pubblicità notizia, dichiarativa, costitutiva, integrativa dell'efficacia etc.)

La pubblicazione degli atti avverrà per 15 (quindici) giorni naturali e continuativi, comprese le festività civili, compreso il giorno iniziale della pubblicazione, qualora una specifica, diversa durata non sia indicata da una disposizione di legge o di regolamento ovvero dalla Struttura ARSARP richiedente la pubblicazione.

In questa sezione denominata "Amministrazione Trasparente" vengono assolti gli obblghi di trasparenza e pubblicazione imposti alle Pubbliche Amministrazioni ormai da alcuni anni da numerose disposizioni legislative succedutesi nel tempo, che sono poi stati riordinate in un unico corpo normativo ad opera del d. lgs. 33 del 14.03.2013, che a sua volta ha anche integrato il quadro normativo prevedendo ulteriori obblighi di pubblicazione di dati.

 

I ruoli dirigenziali dell'ARSIAM e le tabelle dei compensi.

 

Gli organi amministrativi dell'ARSIAM e i relativi compensi sono disponibili nella

sezione "Organi di Amministrazione"

 

I dati relativi ai tassi di assenza e di maggiore presenza del personale del'ARSIAM.

 

L'elenco delle consulenza e degli incarichi conferiti nell'ambito dell'ARSIAM.

 

L'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti dell'ARSIAM.

 

L'elenco dei contributi, delle sovvenzioni e dei sussidi concessi dall'ARSIAM.

 

I contratti decentrati integrativi dell'ARSIAM

 

I provvedimenti contabili dell'ARSIAM

 

Questionario conoscitivo sull'utilizzo delle auto di servizio

In questa sezione denominata "Amministrazione Trasparente" vengono assolti gli obblghi di trasparenza e pubblicazione imposti alle Pubbliche Amministrazioni ormai da alcuni anni da numerose disposizioni legislative succedutesi nel tempo, che sono poi stati riordinate in un unico corpo normativo ad opera del d. lgs. 33 del 14.03.2013, che a sua volta ha anche integrato il quadro normativo prevedendo ulteriori obblighi di pubblicazione di dati.

  •  Amministratori e relative retribuzioni

 Gli organi amministrativi dell'ARSARP e i relativi compensi sono disponibili nella sezione "AGENZIA/Organi di Amministrazione"

   

Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni, ARSARP sede di Campobasso

Funzionario Responsabile dott. Agronomo Cosimo Carmine Cassetta
Personale assegnato: Per. Agr. Nicola Mottola

 

       

analisi sensoriale 2L’analisi sensoriale è la disciplina scientifica impiegata per misurare, analizzare, interpretare e valutare le caratteristiche di un prodotto percepite attraverso l’uso dei cinque sensi: vista, olfatto, gusto, tatto e udito. Nel campo dei prodotti agro-alimentari, consente di studiare, in modo univoco ed oggettivo, le caratteristiche sensoriali (Profilo) di un prodotto e descrivere e quantificare gli attributi percepiti dai nostri sensi. Inoltre, permette di evidenziare e misurare le differenze eventualmente esistenti tra alimenti appartenenti alla stessa categoria, ma di diversa provenienza. Le informazioni che si ottengono rappresentano uno fra i più importanti ed innovativi strumenti per il controllo e l’ottimizzazione della qualità degli alimenti e concorrono in maniera determinante alla valorizzazione e alla salvaguardia delle produzioni territoriali.
L’analisi sensoriale rappresenta un metodo oggettivo di valutazione dei parametri soggettivi, collegati al sapore, all’odore, all’aroma, alla texiture e all’immagine del prodotto alimentare.
Le valutazioni sono affidate ad un gruppo di esperti (Panel di giudici), selezionati e addestrati alla percezione e alla misurazione degli stimoli chimico-fisici rilevati dai recettori sensoriali.
L’analisi sensoriale è finalizzata:
1. alla caratterizzazione sensoriale del prodotto (identità quali-quantitativa);
2. alla verifica del grado di conservabilità del prodotto (shelf-life);
3. allo studio delle proprietà sensoriali di un alimento, già presente sul mercato, per esaltarne i pregi o correggerne i difetti (ottimizzazione della qualità);
4. allo sviluppo di un nuovo prodotto da inserire sul mercato, in modo da acquisire in anticipo il livello di accettabilità, o di preferenza, da parte del consumatore (consumer science);
5. alla valorizzazione dei prodotti locali;
6. al controllo di conformità del prodotto alle norme specifiche previste dai Disciplinari e dai Regolamenti (DOP, IGP,..).
I giudici sensoriali sono coordinati da un Sensory Project Manager (SPM) che ha il compito di pianificare le attività valutative, di interpretare i risultati, di coordinare le attività di formazione, di progettazione degli studi interdisciplinari e di divulgazione scientifica in ambito sensoriale (Legge n. 4/2013).
Il lavoro del panel viene eseguito in un laboratorio strutturato in modo da garantire la massima sicurezza e attendibilità dei test. Infatti, i campioni degli alimenti vengono preparati in luoghi adiacenti al laboratorio, precedentemente all’arrivo dei giudici, per poi essere sottoposti all’analisi e successiva valutazione del panel.
La gestione della raccolta dei dati e la successiva elaborazione avvengono attraverso software specifici: i dati raccolti vengono sottoposti all’analisi della varianza (ANOVA) ed al calcolo della Minima Differenza Significativa (L.S.D.), che permettono di accertare la significatività statistica dei risultati.

Rete Agrometeorologica del Molise

 

Servizio Innovazione - Formazione - Associazionismo - Cultura d'Impresa - Valorizzazione produzioni , ARSARP sede di Campobasso

Funzionario responsabile: dott.ssa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

L'ARSARP gestisce una rete agrometeorologica regionale costituita da stazioni elettroniche in telemisura, per il rilievo dei parametri meteoclimatici, al fine di fornire un servizio agrometeorologico all'utenza agricola. Nella sede dell'Agenzia di Campobasso è organizzata la centrale operativa del sistema, per la raccolta, l'elaborazione e la diffusione dei dati agrometeorologici.

 

Linee guida per la fornitura dei dati e dell'elaborazione agrometeorologiche dell'ARSARP

 

 

Per maggiori informazioni, inviare una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Organismo di Controllo

 

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha designato l’ARSARP quale autorità pubblica allo svolgimento dei controlli dei vini e dell’olio a denominazione, previsti dall'art. 90 del Regolamento (UE) n. 1306/2013, e successive disposizioni applicative, nei confronti di tutti i soggetti che operano all'interno delle filiere delle Denominazioni di Origine, come elencate nell'allegato 1 del Decreto Ministeriale del 2 luglio 2018 n. 10271.
L’attività dell’Autorità di Controllo ha lo scopo di verificare il rispetto dei Disciplinari di produzione da parte di tutti gli operatori della filiera, dalla produzione dell’uva e dell’olio, passando per la trasformazione, fino all’imbottigliamento.
Per operare in tal senso la Struttura di Controllo svolge una serie di attività sia di verifica documentale che di controlli ispettivi: le prime vengono effettuate su tutte le aziende che rivendicano le denominazioni, mentre le seconde sono svolte a campione, per verificare il rispetto di quanto stabilito dal Piano di Controllo e dal Disciplinare di Produzione.

Servizio Attività di Supporto ai Servizi di Sviluppo Agricolo, ARSARP sede di Campobasso

Funzionario responsabile: Michelina Colonna - agronomo
Personale assegnato: Maurizio Ricci

 L’Ufficio Ricerca e Sperimentazione, afferente al Servizio Attività di Supporto ai S.S.A. della sede centrale di Campobasso, realizza l’attività di propria competenza sull’intero territorio regionale attraverso i suoi due tecnici e con l’apporto specifico, in relazione ai singoli progetti da sviluppare, di altre unità delle sedi periferiche dell’ARSIAM. Si occupa prioritariamente di ricerca applicata e di sperimentazione sulle principali specie vegetali, con particolare riguardo alla identificazione, caratterizzazione e valorizzazione delle produzioni cerealicole autoctone molisane, di trasferimento delle innovazioni, di informazione e divulgazione dei risultati, di indagini sul territorio. Mantiene rapporti di collaborazione con gli Istituti Sperimentali del Ministero per l’Agricoltura, con le altre Agenzie di Sviluppo Agricolo e con le Università italiane ed in particolare con la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi del Molise, alla quale fornisce supporto e materiali per la redazione di tesi di laurea.
I risultati ottenuti con le attività svolte nella regione Molise sono stati elaborati e portati a conoscenza degli addetti al settore con la partecipazione a convegni e seminari in ambito regionale e nazionale, con l’organizzazione di incontri tecnici e visite guidate ai campi dove erano in atto le prove sperimentali/dimostrative. Parte degli stessi sono stati raccolti in forma di monografie, poster, quaderni divulgativi e articoli tecnici e sono stati pubblicati, anche in collaborazione con altre istituzioni, su riviste nazionali e internazionali. L’elenco delle pubblicazioni è di seguito riportato.

Pubblicazioni Scientifiche

Servizio Attività forestali e delegate, riforma Fondiaria, gestione e valorizzazione patrimonio e beni immobili, ARSARP sede di Campobasso

Funzionario incaricato: dott. Salvatore Ciocca

La vivaistica forestale ha come scopo principale quello di produrre piante che per caratteristiche genetiche, morfologiche, fisiologiche e sanitarie siano in grado di offrire le maggiori garanzie d'adattabilità e quindi d'attecchimento e di successo dell'impianto di nuovi soprassuoli forestali.
I vivai regionali sono dislocati sul territorio e sono rappresentativi dei diversi ambienti fitoclimatici e pertanto idonei alla coltivazione di tutte le tipologie di piante forestali tipiche dell'ambiente molisano.

 

La Regione  Molise con DGR n. 192 del 29/05/2017 ha demandato la gestione dei vivai forestali all'ARSARP, la cui gestione è effettuata sulla base del “Disciplinare per la gestione dei vivai “ allegato alla stessa Delibera.

I vivai gestiti sono quattro, come rappresentato dalla seguente mappa:

vivai

 

 

INCARICHI CONFERITI O AUTORIZZATI AI DIPENDENTI DELL'ARSARP

ANNO 2024 

ANNO 2023

ANNO 2022

ANNO 2021

ANNO 2020

ANNO 2019

ANNO 2018

ANNO 2016 

ANNO 2015 

ANNO 2013

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

RETRIBUZIONI E CURRICULUM DEI DIRIGENTI DELL'ARSARP

 

 

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